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Speciale RAINBOW ARTS


SIMULMONDO - Magnetic Scrolls - Rainbow Arts - Cinemaware - Holodream


Fondata nell'oramai tecnicamente parlando lontanissimo 1984, la tedesca Rainbow Arts (sia Developer indipendente che Publisher per altre compagnie, tra le quali la Factor 5 e la Time Warp), era il frutto dell'unione di almeno 3 geni creativi: Armin Gessert (programmatore capo), Thomas Hertzler (grafico) e, soprattutto, dei due leggendari Manfred Trenz (programmatore) e Chris Hülsbeck, quest'ultimo uno dei più prolifici e sicuramente tra i migliori musicisti (non solo videoludici!) di tutti i tempi: suoi sono infatti capolavori musicali indiscussi quali, tra i tanti, la colonna sonora della serie Turrican (clicca qui per scaricare un esempio) oppure del ben più recente Extreme Assault. Tra la fine degli anni '80 e gli inizi degli anni '90 è diventata una delle maggiori Software House (nonché Distributore) non solo a livello europeo ma addirittura internazionale reggendo quasi da sola il "peso" del confronto videoludico occidentale tra l'Europa ed il ben più prolifico Nuovo Continente...

Indimenticabili, se non altro per le vicende legali alle quali andarono incontro, due tra le prime delle loro produzioni: The Great Giana Sisters, "ispirato" (forse un po' troppo) da Super Mario Bros., dovette essere frettolosamente ritirato dal mercato in seguito alla denuncia per plagio da parte della Nintendo (che già allora si dimostrava "legalmente" molto attiva nel combattere tutto ciò che la potesse in qualche modo ledere... :-(). Nel gioco si impersonava, a seconda del caso, la piccola e mite o la grande e castiga-mostri delle due sorelle Giana. Il tutto ambientato nel più "classico" dei mondi Platform (caverne, castelli, etc.). Fin troppo evidenti le analogìe col titolone Nintendo. Ed infatti l'ingenuo (ma sarà poi stato vero?!?) e principiante Gessert ed il suo Team non ne fecero mai un mistero, difendendosi anzi dalle accuse rivoltegli contro affermando di aver voluto portare un concept di gioco (il Platform per l'appunto) sugli home computer. La notizia della grande "N" che portava in tribunale una piccola ed ancora sconosciuta SH tedesca, però, attirò l'attenzione dei Media del settore e ben presto la Rainbow Arts si fece conoscere al mondo più per le sue vicende giudiziare che non per la sue produzioni.

Contemporaneamente, però, nacque un florido "mercato" di scambio underground tra i videogiocatori per potersi accaparrare una delle poche copie originali già vendute. La curiosità e, conseguentemente la richiesta per quel titolo, fu talmente alta che ben presto iniziarono a circolare copie pirata su ogni computer. E fu un bene! Perché solo così si potè godere della giocabilità innata di The Great Giana Sisters nonché della sua splendida colonna sonora (ad opera di Hülsebeck, ovviamente: clicca qui per scaricare una breve sequenza in formato MIDI). Piccola curiosità: si mormora nell'ambiente che la migliore giocabilità è saldamente nelle mani della versione originale C=64 mentre la migliore grafica è del porting Amiga (ad opera della Time Warp). Scettro per la migliore qualità audio va invece alla conversione Atari ST...

I programmatori, per niente demoralizzati, presero anzi atto dell'enorme interessamento, a torto o a ragione, da parte dei videogiocatori da incappare addirittura una seconda volta nello stesso errore: "pestare" i Diritti d'Autore di qualcuno...

Mentre The Great Giana Sisters, più che plagiare nel senso stretto del termine, semplicemente traeva spunto da un genere, quello dei Platform (oggigiorno il solo pensiero del plagio farebbe ridere la Eidos a vedere da come è stato imitato e copiato uno dei loro titoli più gettonati, Tomb Raider, nonché la loro eroina interprete, Lara Croft in persona!), Katakis (conosciuto anche come Denaris) era la COPIA più o meno fedele, ma sicuramente spudorata, di uno dei titoli da Bar più in voga del momento, R-Type della Irem. Che infatti non ci mise molto ad intentare una seconda causa per plagio (nonché, inesorabilmente, a vincerla). Risultato: ritiro immediato di Katakis dal mercato. Intorno a questo ennesimo avvenimento si creò, inevitabilmente, un tale hype al punto tale da far pensare a molti che il ritardo di ben 2 settimane nell'uscita di una delle maggiori riviste del momento, la britannica Zzap!64 (clicca qui se sei nostalgico!), fosse dovuto a bèghe legali per aver messo a disposizione dei suoi lettori una cassetta allegata con un livello demo del gioco in questione (mistero poi mai chiaramente risolto: fan della rivista ne discutono ancora oggi!). Questa volta, però, gli iper-attivi programmatori della Rainbow Arts, dopo aver incassato, partirono all'attacco chiedendo, ed addirittura ottenendo dalla stessa Irem, il permesso di poter convertire ufficialmente R-Type per i più svariati home computers dell'epoca (la Factor 5, ad esempio, si occupò del porting per Amiga), stupefacèndo ancora una volta il mondo videoludico con una produzione superba sotto tutti i punti di vista: finalmente, e questa volta ufficialmente, fedelissima all'originale!

Si aprirono così le Porte del Mondo videoludico, ed il mercato internazionale, alla Rainbow Arts...

Dopo questi primi passi falsi, la Rainbow Arts iniziò poi a sfornare produzioni "proprie" dando libero sfogo al proprio ingegno e potenziale: alcuni tra le migliori titoli di sempre rimangono To Be On Top, splendido ed originalissimo gioco in cui lo scopo è quello di diventare una Star della Musica (in cui è fortissima l'impronta di appassionato "musicale" di Chris Hülsbeck), Circus Attractions, un "simulatore" di attrazioni circensi, e Mad TV, un gestionale di una stazione televisiva indipendente.

Più o meno all'apice del successo, come spesso accade, ognuno decise di prendere la propria strada o fondando nuove SH (la Blue Byte, di cui Thomas Hertzler è oggi a capo, la FunSoft, oggi THQ, etc.) o entrando a far parte di altre (ad esempio nella stessa Factor 5) o, come nel caso dell'immarcescibile Chris Hülsbeck, intraprendendo la carriera di autore "solista" ed indipendente (nonostante permangano le sue frequenti collaborazioni videoludico-musicali con molti sviluppatori e distributori di fama internazionali).

La maggior parte della produzione della Rainbow Arts era destinata principalmente al Commodore 64, cioé l'home computer del momento, salvo poi essere convertita anche per il "cugino" Amiga (generalmente ad opera della Factor 5) ed eccezionalmente per il suo rivale di sempre, l'Atari ST. Il PC, o IBM compatibile come si chiamava ancora al tempo, era semplicemente troppo poco diffuso come macchina ad uso anche videoludico. Inoltre, anche tecnicamente parlando, inizialmente era addirittura inferiore al'8 bit di casa Commodore potendo vantare solamente 4 colori differenti a schermo per volta (su una palette di 16...!). Fatto sta che alcune delle prime produzioni, a detta di molte le migliori, non videro mai la luce sul PC.

In fondo, ciò poco conta perché grazie al lavoro di alcuni fan (che hanno portato amatorialmente i titoli su PC) ma, soprattutto, grazie a qualla grande risorsa che è l'Emulazione, oggigiorno possiamo goderci quasi tutti i titoli per C=64 anche sulla nostra macchina preferita!

Le produzioni della Rainbow Arts si ergono oggigiorno come testimoni di un tempo passato (probabilmente per sempre... :-(!) in cui l'originalità era ancora una via innovativa da intraprendere con entusiasmo. Alcuni dei loro titoli sono a tutt'oggi pietre miliari videoludiche assolute, mentre altre rimangono massimi esempi di creatività nel loro Genere e tali dovrebbero rimanere, come insegnamento e monito per la totale perdita di creatività videoludica attuale...

Rainbow Arts: grazie di essere esistita!


ATTENZIONE: molti dei titoli qui presenti sono nella loro versione originale per Commodore 64. Per poterli giocare è stato incluso un Emulatore (per piattaforma DOS) che vi permetterà di caricare tranquillamente il titolo in questione anche su Windows. Dato l'abisso che distinque l'hardware del C=64 con quello di un PC IBM compatibile, NONscandalizzatevi per grafica e, soprattutto, qualità del suono (NON della musica!) non al pari con i nostri tempi!

I titoli a seguire NON sono elencati secondo una base cronologica ma piuttosto secondo una scala di originalità o, meglio ancora, di piacimento del tutto personale!

N.B.: le nuove aggiunte sono contrassegnate dal simbolino Novità !, gli aggiornamenti da Aggiornamento !, i titoli OFFLINE da !.


Qui ci dovrebbe essere lo screenshot di The Great Giana Sisters!
  • Piattaforma: DOS (W95)
  • Lingua: ENG
  • Dimensione: 150 o 563 Kb
  • Installazione: N/D

scarica giana.pdf o gianac64.pdf

Domanda: cosa hanno in comune le "terribili" sorelle Giana con i fratelli idraulici più famosi del mondo video-ludico? Risposta: tutto! Ed è proprio per questo motivo che la Nintendo fece causa alla Rainbow Arts costringendola a ritirare tutte le copie fino ad allora distibuite sul mercato (ed erano pure parecche, tra Commodore 64, Amiga ed Atari ST!). Platform arcade dei più classici (e forse per questo dei più avvincenti) in cui si impersona inizialmente la "buona" ed arrendevole delle sorelle Giana( salvo all'occasione, però, di trasformarsi nella sorellona maggiore, "cattiva" e mangia-mostri) con l'unico scopo di finire un livello dopo l'altro saltellando su piattaforme e mangiando bonus di ogni genere... Punti forti del titolo furono la giocabilità e, soprattutto, la splendida colonna sonora (a ragione considerata una delle migliori mai create per un videogioco). Curiosità: questo titolo non venne mai portato su PC (chissà come mai!) ed infatti nel primo archivio (giana.pdf) troverai il frutto amatorial-professionale di un gruppo di nostalgici amanti del gioco che, un po' per semplice passione, un po' quale tributo ad una gloriosa Software House dei tempi che furono, hanno deciso bene di ricrearne una copia pressoché fedele nonché completamente gratuita per PC! Il secondo archivio (gianac64.pdf), invece, contiene la versione originale per Commodore 64 "portata" su PC tramite l'emulatore VICE (ovviamente incluso nell'archivio): un grazie di cuore a Piwi per l'ispirazione nonché "consulenza" indiretta! Supportano entrambe joystick e scheda audio.

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Qui ci dovrebbe essere lo screenshot di Katakis!
  • Piattaforma: DOS (W95)
  • Lingua: ENG
  • Dimensione: 659 Kb
  • Note: avviare KATAKIS.BAT

scarica katakis.pdf

"Katakis: un Gioco Caldo che non giocheremo mai?" Così titolava la mitica rivista Zzap! sulla sua copertina di Ottobre 1988 alludendo alla controversia per plagio in corso tra la Rainbow Arts e la Irem "propietaria" di R-Type. E non avevano tutti i torti perché anche questo titolo fu costretto, in fretta e furia, ad essere ritirato dal mercato inglese e tedesco... Vita (?) difficile dunque anche per questo titolo che, parlando dal punto di vista della realizzazione tecnica, non aveva niente da invidiare al "cugino" Coin Op ispiratore. Narra la storia che in un lontano futuro l'ingegneria genetica è stata in grado di concepire enormi macchine bio-meccaniche che presto o tardi finiscono per ribellarsi all'uomo stesso. Il tuo compito è quello di fermarle prima che sia troppo tardi nel più puro stile Shoot'em Up a scorrimento orizzontale. Difficile ed avvincente, molto bella la realizzazione dei cosiddetti Mostri (o Boss) di Fine Livello. Da provare, se non altro per la sua travagliata esistenza in vita! La versione proposta è quella originale (così come l'hanno conosciuta i possesori del beneamato Commodore 64) "portata" su PC tramite l'emulatore VICE (ovviamente incluso nell'archivio): un grazie di cuore a Piwi per aver fornito questo Port!

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Qui ci dovrebbe essere lo screenshot di To Be On Top!
  • Piattaforma: DOS (W95)
  • Lingua: ENG
  • Dimensione: 581 Kb
  • Note: avviare TOBEONTP.BAT

scarica tobeontp.pdf

Nessun plagio stavolta ma, anzi, un titolo ancora oggi unico nel suo genere, nel quale Cris Hülsbeck riesce finalmente ad unire entrambe le sue passioni: la programmazione e la musica. Lo scopo del gioco è, infatti, quello di sfondare nel glitterato mondo della Top Ten musicale. Per arrivare a tanto devi prima creare (nel vero senso della parola!) un brano per poi portarlo all'attenzione delle Radio ed eventualmente di qualche produttore. Interessantisimo titolo nel quale si mischiano fasi in puro stile arcade (il passaggio da una locazione all'altra) con altre a sfondo "avventuroso" (ricercare gli strumenti musicali di cui hai bisogno, etc.) oltre a quelle di mixing musicale vero e proprio! Titolo originalissimo ed assolutamente imperdibile non solo per la particolarità del gioco setsso ma anche per i bellissimi brani che ne fanno da "colonna sonora". Potrai addirittura salvare e riascoltare i brani da te creati (essendoci un analogia tra Top Ten musicale ed High Scores questi vengono salvati e saranno ri-ascoltabili a mo' di Juke Box!). Questo titolo non è mai apparso su PC (semplicemente troppo poco potenti all'epoca, soprattutto per quanto riguarda il lato audio...) pertanto la versione proposta è quella originale (così come l'hanno conosciuta i possesori del beneamato C=64) "portata" su PC tramite l'emulatore VICE (ovviamente incluso nell'archivio): un grazie di cuore a Piwi per l'ispirazione nonché "consulenza" indiretta!

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Qui ci dovrebbe essere lo screenshot di Mad TV!
  • Piattaforma: DOS (W95)
  • Lingua: ENG
  • Dimensione: 814 Kb
  • Installazione: N/D

scarica madtv.pdf

Ulteriore esempio dell'innata originalità di molti titoli targati Rainbow Arts. Impersonando inizialmente un semplice freelancer, lo scopo di questo gioco (piuttosto recente rispetto alla cronologia delle altre produzioni: è infatti del 1991) è quello di arrivare alla vetta della piramide creando un impero televisivo e sbaragliando la concorrenza. Tutto ciò tramite la gesteione tutto ciò che ruota intorno ad un palinsesto televisivo. Strano mix tra un gestionale ed una simulazione (i "nemici" sono le altre stazioni televisive) nel quale si intreccia anche una componente "avventurosa" sottoforma di (tentata) relazione sentimentale con il/la partner dei tuoi sogni (chi ti puoi "permettere" dipende dal tuo grado di Management...!). Assolutamente da provare! Supporta mouse e scheda audio.

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Qui ci dovrebbe essere lo screenshot di Circus Attractions!
  • Piattaforma: DOS (W95)
  • Lingua: ENG
  • Dimensione: 891 Kb
  • Installazione: N/D

scarica circus.pdf

Non c'è molto da dire: si tratta di un "simulatore" delle più rinomate attrazioni circensi (quali fune, trampolino, trapezi, lancio col coltello, etc.). Non manca allenamento e competizione (anche in due) nel più classico stile "olimpionico". Scaricatelo per provare l'ebrezza del funambolismo o se siete stufi delle solite, noiosissime Olimpiadi!

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Qui ci dovrebbe essere lo screenshot di Bad Cat!
  • Piattaforma: DOS (W95)
  • Lingua: ENG
  • Dimensione: 620 Kb
  • Installazione: N/D

scarica badcat.pdf

Un gioco "normale", finalmente. Anche troppo. Impersoni un gatto, anzi IL gatto Re/Ras del quartiere, vero bullo alle prese con le sue ronde quotidiane per controllare il suo territorio. Un giochino semplice semplice nel più classico stile arcade (qualche salto di precisione, schivare oggetti, eventualmente qualche azzuffata). Niente di che a parte il fatto che fa numero essendo uno dei pochi titoli di inizio carriera della Rainbow Arts portati su PC IBM compatibile! Grafica semplicissima (addirittra semplicistica, ma al tempo quelli erano gli standard!) e musichetta "tronfiata" dall'altoparlantino. consiglio: dateci un'occhiata distratta.


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