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Speciale CINEMAWARE


SIMULMONDO - Magnetic Scrolls - Rainbow Arts - Cinemaware - Holodream


Un bel giorno, nel lontano 1988, una Software House americana fino ad allora sconosciuta al mondo videoludico, pubblicò per il C64 un titolo a dir poco rivoluzionario, Defender of the Crown, che in meno di una settimana raggiunse la cima di tutte le Classifiche di Vendita. Inizia così l'ascesa della Software House che più delle altre ha contribuito allo strepitoso successo iniziale dell'Amiga, allora ai suoi albori... "Cinemaware, un nome che evocherà moltissimi ricordi a tutti gli appassionati di videogiochi di lunga data, una ditta che ha regalato ore e ore di divertimento ai possessori del Commodore 64 e dell'Amiga" ha giustamente sentenziato la fanzine italiana InGame.

Le produzioni della gloriosa Cinemaware (da poco ritornata a nuova vita!) sono, senza ombra di dubbio, per il mondo videoludico come i Kolossal per la cinematografia. Ed infatti, come il nome stesso lascia presagire, questa Software House californiana nasce appositamente con l'intento di fondere cinematografia e videoludismo: la Cinemaware è stata la prima "a tentare un approccio cinematografico al videogames che fosse tout-court, cioè investisse ogni fase della realizzazione del prodotto ludico e non solo il tema trattato. In poche parole, prima di allora le contaminazioni videogames-cinema erano relegate ai soli Tie-in, ovvero ai giochi che si basavano su una licenza cinematografica" (scrive Felice Addeo sulla sua recensione su EmuItalia.com).

Fondata nella seconda metà degli anni '80, sbalordisce il mondo videoludico con i suoi titoli tanto innovativi nella loro realizzazione tecnica quanto retrò nei gusti e nei contenuti (perlomeno per quanto riguarda le prime produzioni). La componente "cinematica" è totale: durante l'introduzione vengono mostrati i Credits a mo' di titoli di coda, tutto il gioco si snoda seguendo una trama ben definita, che può però variare in base alle scelte del videogiocatore (anticipando così di anni il "film interattivo"), il tutto condito da una grafica esplosiva e da una vera e propria colonna sonora. Anche le ambientazioni sono degne della più classica delle cinematografie, passando dal B-Movie Horror (It Came from the Desert, del 1991) e del filone Super Hero (Rocket Ranger del 1990), tipico degli anni '50 americani, alla Comicità in B/N degli anni '40 (The Three Stooges del 1988) per arrivare all'occhio "da telecamera" tipico delle riprese dello stadio di oggigiorno (i vari TV Sports, dal 1988 in poi). In tutti i titoli non sportivi, poi, il gameplay fonde generalmente Arcade ed Avventura, Strategia ed Azione a tal punto da non poter più definire unicovamente una categoria piuttosto che un'altra e rendendo pertanto impossibile una classificazione consona per ciascun titolo (se non quello di Film Interattivo forse...)

A cavallo degli anni '88 e '90 i titoli della Cinemaware spopolano sull'Amiga mentre, per stessa ammissione della Cinemaware, il porting per PC IBM compatibile viene messo in secondo piano "poiché l'hardware di tale sistema non soddisfaceva ancora pienamente le nostre richieste...". È infatti per l'Amiga che viene pubblicata la maggior parte delle produzioni che sempre sull'Amiga danno il meglio di sé, sfoggiando quella grafica e quell'audio a 16 bit vanto ed orgoglio di ogni Amighista. Ma la poca fiducia riserbata per il PC (insieme a molte altre piattaforme uscenti) è stata, probabilmente, la sentenza a morte della stessa Cinemaware: ben presto la "novità" monopolizzata su di un solo sistema è diventato ripetitivo cliché, le altre Software House sono corse ai ripari con altrettante produzioni cariche di grafica mozzafiato e di colonne sonore affiatate tanto che la Cinemaware è caduta precocemente nel dimenticatoio.

Alla luce di quanto scritto, il grande della produzione della Cinemaware è, oggigiorno, "dominio" della scena dell'Emulazione Amiga: il PC non ha mai visto perle come Antheads (It Came from the Desert 2), Defender of the Crown 2 e molti altri ancora. Ciò che però ci è arrivato su PC rimane comunque un fulgido esempio del profondo contributo che questa Software House ha dato al videoludismo "moderno": titoli come Rocket Ranger o le TV Sports Series non sono solamente testimoni di un tempo passato ma sono vere pietre miliari che entrano di diritto nell'Olimpo dei videogiochi.

Detto ciò, è con enorme piacere che annunciamo a tutti la rinascita della Cinemaware la quale, oltre all'encomiabile sforzo di offrire gratuitamente alcuni dei suoi titoli più gettonati (visitate il sito per maggiori informazioni), permette a tutti quanti di assaporare "in diretta" (ed online) sia le nuove che alcune delle vecchie, gloriose, produzioni...

Cinemaware: grazie di essere tornata!


Qui ci dovrebbe essere lo screenshot di Defender of the Crown!
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Scriviamo l'Anno del Signore 1149: il Re d'Inghilterra, di ritorno dalla Terra Santa, trova il suo Regno nel caos e nel disordine. Brigantaggio e sovversione dilagano. Una tragica notte lo stesso Re viene assasinato. Normanni e Sassoni danno la colpa l'un l'altro: ben presto la situazione precipita e scoppia la guerra per il successore. Il tuo vecchio amico Robin Hood ti invita a partecipare alla corsa alla succesione poiché il Regno ha nuovamente bisogno di un giovane forte ed ambizioso, ma anche giusto e saggio. Questo gioco può essere considerato a ragione uno dei primi Strategici a Turni anche se non mancano vere e proprie fasi Arcade. Lo scopo è quello di battere tutti gli avversari e, già che ci sei, di convolare pure a giuste nozze. Per arrivare a ciò potrai, di volta in volta, scegliere se invadere un territorio, espugnare un Castello nemico, invitare i vari regnanti a singolar tenzone, ecc. Comunque divertimento assicurato! Supporto del joystick ma audio solo dall'altoparlantino per questo "rudere"! Piccola nota a margine: la schermata si riferisce alla versione EGA, che potrete selezionare subito all'avvio (premendo un tasto a caso). N.B.: quando richiesto di inserire il "Reel 2", premete semplicemente la Barra Spazio o INVIO!

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Qui ci dovrebbe essere lo screenshot di Sinbad & the Throne of Falcon!
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(Recensione a cura di Piwi) Come dice lo stesso titolo, in questo gioco vestiamo i panni di Sinbad, il celeberrimo marinaio mediorientale, il quale si trova imbarcato in una grande avventura: il califfo di Damaron è stato trasformato in un falco, ed il trono è vacante, mentre un figlio rinnegato preme alla frontiera del regno con i suoi eserciti. Compito del marinaio sarà riportare,rompendo l'incantesiamo, il califfo alla sua forma umana. Per riuscire nel suo intento, Sinbad dovrà esplorare il mondo (non temete, avrà una mappa a sua disposizione!) alla ricerca di informazioni ed oggetti magici, nonchè gestire gli scontri tra le truppe di Damaron e quelle del nemico. Il gioco, quindi, può dirsi un riuscito mix di giochi e sottogiochi, alcuni molto difficili. Vi sono sequenze Arcade e risvolti tipici da Wargame, il tutto inframmezzato dai racconti dei viaggi di Sinbad e dalle fasi di ricerca di informazioni che si ottengono tramite l'interazione con i personaggi, scegliendo risposte (o domande) da un menù. Ogni personaggio ha la sua personalità: abbiamo la possibilità di dialogare con la gentile zingara Iris o discutere con l'ingannevole seduttrice Libitina. In definitiva, possiamo parlare di un titolo giocabile e longevo, anche se molto complesso, tale da richiedere un grande impegno anche al giocatore più esperto. La mano della Cinemaware emerge dall'assoluta importanza che assume l'aspetto grafico nel gioco, e dalla grandissima cura posta nel costruire anche i minimi particolari (ad esempio, la mappa della mondo di Sinbad si richiama non premendo un tasto, bensì attivando l'icona corrispondente, che sarebbe una pergamena inserita nella cintura del marinaio). Ho trovato alcune difficoltà nel far girare questo gioco su PC ad una velocità accettabile (anche con Mo'Slo ho avuto problemi), tuttavia il programma si avvia e si chiude senza problemi. I veri nostalgici possono addirittura tentare la grafica CGA originale... Joystick ed altoparlantino sono supportati (la musica a lungo andare può diventare noiosa, ma è possibile escluderla spostando il puntatore sulla corrispondente icona posta nella parte dello schermo e premendo la barra spaziatrice). N.B.: quando richiesto di inserire il "Reel 2", premete semplicemente la Barra Spazio o INVIO! .

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Qui ci dovrebbe essere lo screenshot di The Three Stooges!
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Aiuta Larry, Moe e Curly a tirare fuori dai guai il loro compagno Groucho (qualcuno ha nominato Dylan Dog?!?). Per farlo dovrete fare dei piccoli lavoretti per conto del vostro amato zione con i quali raggranellerete quei quattrini che vi saranno necessari per tirare avanti. I lavori? Demenziali, ovviamente... come la Battaglia delle Torte in Faccia! Esilarante lo "sketch" iniziale in cui i nostri simpatci amici entrano nel... gioco sbagliato! Provare per credere: non avete sbagliato download! Supporta joystick e audio dall'altoparlantino.

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Qui ci dovrebbe essere lo screenshot di It Came from the Desert!
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Ed ecco il titolo che più degli altri ricalca, in tutto e per tutto, lo stile B-Movie dei film americani degli anni '50. Già a partire dal titolo, un cupo e tetro "Venne dal Deserto..." che lascia già presagire nulla di buono...! Narra la vicenda che nel deserto dell'Arizona, un fatidico giorno, precipta una nefasta meteora (chissà perché sempre negli Stati Uniti...?). Da quel giorno, nel deserto, nulla è più come prima. Tu sei un giovane scienziato che vive proprio al bordo del deserto e vuoi venire a capo dei misteri che si celano fra le sue sabbie riarse. Finché un giorno sarà il "mistero" stesso a venirti a cercare... cosa sarà mai? A voi scoprirlo, nel corso del gioco! Sipporta joystick, mouse e scheda audio AdLib compatibile.

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Qui ci dovrebbe essere lo screenshot di Rocket Ranger!
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Altro titolo in puro stile "Anni '50": questa volta si tratta del tanto sviscerato filone "Supe-reroe" tipico dei fumetti americani di quegli anni. Impersoni Rocket Ranger, l'Eroe salva-mondo col Jet-Pack sulle spalle, tutto solo (beh, con l'aiuto di una munita rete di spionaggio!) contro la minaccia mondiale Nazista! Ovviamente non mancano Professori Scienziati degni del miglior Einstein e relative figlie sempre in pericolo ed in trepidante attesa di essere salvate dall'Eroe di turno (tu). A metà tra avventura, strategico ed arcade, il titolo raggruppa in realtà diversi sotto-giochi che verranno di volta in volta affrontati a seconda dei risultati e delle scelte fatte precedentemente. Questo titolo è stato successivamente "ripreso" da un'altra Software House pertanto non meravigliatevi quindi delle similitudini con Rocketeer: l'originale rimane questo! Supporta joystick e altoparlantino. N.B.: quando richiesto di inserire il "Reel 2", premete semplicemente la Barra Spazio o INVIO!


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