CREAZIONE DISCHETTO DI AVVIO


1) Introduzione: MS-DOS 6.x e MS-DOS 7.0 (Windows 95) a confronto

Se e' vero che non e'sempre consigliabile aggiornare il sistema operativo alla versione 7.0 di MS-DOS (cioe' a Windows 95), soprattutto nel caso di computer meno potenti (ad esempio 486 SX o DX), e' anche vero che e' controproducente non aggiornare il sistema operativo almeno alla versione 6 di MS-DOS (megli ancora alla 6.22) sia perche' tale versione aggiunge molte funzionalita' nuove, sia perche' molti videogiochi anche meno recenti richiedono almeno tale versione del sistema operativo.

Nella versione 6 di MS-DOS e' stato aggiunto Defragmenter, un'utility di deframmentazione che permette di gestire meglio lo spazio del disco fisso, e, soprattutto, MemMaker, un'applicazione che ottimizza le prestazioni del sistema configurando automaticamente il sistema operativo per caricare i vari driver delle periferiche in memoria alta. Inoltre, a partire da MS-DOS 6, vi e' la possibilita', molto utile, di creare delle configurazioni multiple con la possibilita' di scegliere, durante l'avvio del sistema operativo, quella meglio adatta al programma in questione (per maggiori informazioni cliccare qui). Ancora, con la versione 6 di MS-DOS e' stata implementata la funzione di compressione delle unita' disco (sia floppy che disco fisso) tramite l'applicazione DoubleSpace.

Nella versione 6.22 di MS-DOS, DoubleSpace e' stato sostituito da DriveSpace che ha funzionalita' analoghe (e' anche retrocompatibile con DoubleSpace) ma utilizza un formato di compressione dei dati migliore. MS-DOS 6.22, inoltre, include ScanDisk, una utilityche ricerca e corregge eventuali errori sia su unita' floppy che su disco fisso (sostituendo in maniera definitiva CheckDisk), mentre molte applicazioni e comandi sono stati ottimizzati: in particolare, sia SMARTDrive che il gestore della memoria superiore, HIMEM.SYS, sono stati migliorati per sfruttare meglio tutta la RAM disponibile.

Con l'aggiornamento a Windows 95, si abbandona quasi totalmente l'interfaccia cosiddetta Console (cio il prompt di MS-DOS) per passare quasi esclusivamente a quella grafica del cosiddetto Desktop di Windows. In realta', per mantenere la retrocompatibilita' con i vecchi programmi DOS, anche Windows 95 si basa ancora su di un sistema operativo il cui cuore e' ancora il "vecchio" prompt di MS-DOS, nella fattispecie nella sua versione piu' recente, la 7.0. I vantaggi di Windows 95 sono molteplici, a partire dalla veste grafica sicuramente piu' accattivante ma anche pi intuitiva e facile da utilizzare (sia nei confronti della Console ma anche di Windows 3.x), delle funzionalita' Plug and Play e della quasi totale assenza di configurazione manuale del sistema operativo con i vari driver delle periferiche. Purtroppo tali vantaggi si controbilanciano con evidenti svantaggi come quello della gestione della memoria inadeguata nella cosiddetta "Modalita' MS-DOS" (a tal riguardo si rimanda alla lettura del documento che trovate qui). La creazione di un dischetto di avvio, quindi, anche se la metodologia fondamentalmente analoga, dipende dal sistema operativo che si sta utilizzando.

2a) Creazione di un Dischetto di Avvio da/per Windows 95

A. Formattare un dischetto e renderlo avviabile:

N.B.: se si dispone gia' di un dischetto formattato rendere il dischetto avviabile digitando dal prompt C:\> di DOS:

SYS d:

sostituendo a d: la lettera dell'unita' floppy (di solito A:).

B. Copiare i file AUTOEXEC.BAT e CONFIG.SYS dalla cartella principale (root) del disco fisso sul dischetto di avvio appena creato:

C. Copiare il gestore della memoria e dell'unita' CDROM sul dischetto di avvio:

D. Copiare tutti i driver di gestione del mouse, della scheda audio e della unita' CDROM sul dischetto di avvio:

N.B.: i nomi dei driver sono scritti nel manuale delle istruzioni delle relative periferiche.

E. Editare i file AUTOEXEC.BAT e CONFIG.SYS sul dischetto di avvio:

N.B.: per uscire da SYSEDIT e salvare le modifiche premere ALT seguito da F, scegliere l'opzione Esci/Exit e premese S (oppure Y nel caso si stia utilizzando la versione inglese) alla successiva domanda.

ATTENZIONE: affinche' il disco di avvio sia completamente autonomo (ad es. nel caso si voglia creare contemporaneamente un dischetto di emergenza antivirus), indicare al sistema di caricare i driver ed i gestori direttamente dal dischetto specificando unita' e percorso corretto (ad es. LH A:\MOUSE.EXE). Per velocizzare la procedura di avvio, invece, indicare al sistema di caricare i driver ed i gestori dai loro percorsi originali sul disco fisso (ad es. DEVICEHIGH=C:\SB\CTSB.SYS)

2b) Creazione di un Dischetto di Avvio da/per MS-DOS 6 o 6.x

A. Formattare un dischetto e renderlo avviabile:

FORMAT d: /S

sostituendo a d: la lettera dell'unita' floppy (di solito A:).

N.B.: se si dispone gia' di un dischetto formattato rendere il dischetto avviabile digitando dal prompt C:\> di DOS:

SYS d:

sostituendo a d: la lettera dell'unita' floppy (di solito A:).

B. Copiare i file AUTOEXEC.BAT e CONFIG.SYS dalla cartella principale del disco fisso sul dischetto di avvio appena creato:

COPY AUTOEXEC.BAT d:

COPY CONFIG.SYS d:

sostituendo a d: la lettera dell'unita' floppy (di solito A:).

C. Copiare il gestore della memoria e dell'unita' CDROM sul dischetto di avvio:

CD WINDOWS

COPY HIMEM.SYS d:

COPY EMM386.EXE d:

CD COMMAND

COPY MSCDEX.EXE d:

sostituendo a d: la lettera dell'unita' floppy (di solito A:).

N.B.: per tornare alla cartella principale digitare:

CD\

D. Copiare tutti i driver di gestione del mouse, della scheda audio e della unita' CDROM sul dischetto di avvio:

CD nomedir

sostituendo a nomedir il nome della cartella contenente il driver;

COPY driver.est d:

sostituendo a driver.est il nome del driver e a d: la lettera dell'unita' floppy (di solito A:).

N.B.: i nomi dei driver sono scritti nel manuale delle istruzioni delle relative periferiche.

E. Editare i file AUTOEXEC.BAT e CONFIG.SYS sul dischetto di avvio:

EDIT d:AUTOEXEC.BAT

sostituendo a d: la lettera dell'unita' floppy (di solito A:) e cancellare e/o modificare le relative stringhe seguendo le istruzioni contenute nel documento AUTOEXEC.BAT che trovate qui.

N.B.: per uscire da EDIT e salvare le modifiche premere ALT seguito da F, scegliere l'opzione Esci/Exit e premere S (oppure Y nel caso si stia utilizzando la versione inglese) alla successiva domanda.

EDIT d:CONFIG.SYS

sostituendo a d: la lettera dell'unita' floppy (di solito A:)e cancellare e/o modificare le relative stringhe seguendo le istruzioni contenute nel file documento CONFIG.SYS che trovate qui.

N.B.: per uscire da EDIT e salvare le modifiche premere ALT seguito da F, scegliere l'opzione Esci/Exit e premere S (oppure Y nel caso si stia utilizzando la versione inglese) alla successiva domanda.

ATTENZIONE: affinche' il disco di avvio sia completamente autonomo (ad es. nel caso si voglia creare contemporaneamente un dischetto di emergenza antivirus), indicare al sistema di caricare i driver ed i gestori direttamente dal dischetto specificando unita' e percorso corretto (ad es. LH A:\MOUSE.EXE). Per velocizzare la procedura di avvio, invece, indicare al sistema di caricare i driver ed i gestori dai loro percorsi originali sul disco fisso (ad es. DEVICEHIGH=C:\SB\CTSB.SYS)

3) Verificare che il dischetto di avvio funzioni correttamente

Inserire il dischetto di avvio nell'unita' floppy e riavviare il computer. Accertarsi che tutti i driver ed i gestori vengano caricati correttamente.

N.B.: A partire da MS-DOS 6 e' possibile verificare il funzionamento di AUTOEXEC.BAT tenendo premuto il tasto F8 all'avvio del sistema per poi confermare o annullare passo passo ogni singolo comando in esso compreso. A partire da MS-DOS 6.2 e' possibile estendere questa funzione anche al file CONFIG.SYS. Tale caratteristica semplifica notevolmente l'individuazione e la correzione di eventuali errori.

Accertarsi soprattutto che ogni stringa punti correttamente ad unita' e percorso in cui driver o gestore da caricare si trova effettivamente. Terminato l'avvio del sistema operativo, il sistema dovrebbe presentarsi con il prompt C:\> di DOS.

Verificare la memoria disponibile digitando dal prompt C:\> di DOS:

MEM /C /P

Con un dischetto di avvio ottimamente configurato, si possono ottenere fino a 615 Kb di memoria convenzionale libera (caricando anche il driver per l'unita' CDROM). Cio' dipende, comunque, dalla vostra configurazione: in linea di massima, una buona media potrebbe aggirarsi intorno ai 585-600 Kb liberi. Se questo non dovesse essere il caso, verificare quali sono i driver/gestori che vengono caricati in memoria convenzionale e ricercarne il motivo verificando soprattutto il percorso indicato in AUTOEXEC.BAT e CONFIG.SYS.

ATTENZIONE: se si vuole utilizzare il dischetto di avvio anche come dischetto di emergenza per un avvio esente da virus e' necessario chiudere l'apposita linguetta di plastica presente sul dischetto: solo in questo modo eventuali virus non potranno accedere ed infettare il dischetto.